Scarpe vegane: una nuova avventura!!!
CamminaLeggero non usa pelli, cuoio, lana, seta o qualsiasi altro materiale che possa provocare inutili
sofferenze agli animali e utilizza una politica il più possibile attentaEquoStyle - Collezione Sposa
L'idea del progetto "Equostyle - collezione sposa" è nata dalla volontà di mettere in contatto realtà del sud del mondo con realtà appartenenti al mondo cooperativo bresciano che lavorano con l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate per creare qualcosa di prezioso ma etico.
La ricerca di un progetto serio e condivisibile ha portato a trovare in Bangladesh, nel gruppo di produttori Aarong, un partner ideale data la loro notevole capacità nel lavoro al telaio e nella produzione di sete di alto livello. Dal Bangladesh, tramite la Cooperativa Solidarietà che si è occupata dell'importazione, approdiamo al lavoro della sartoria della Cooperativa sociale AESSE Ambiente e Solidarietà.
Il risultato di questa collaborazione è una collezione fatta di pezzi unici, accomunati dalla preziosità della stoffa, una seta tessuta manualmente che da sola riesce a comunicarci il grande progetto a cui appartiene e che vuole salvaguardare un metodo di lavoro artigianale che, se non supportato da ordinativi, potrebbe facilmente scomparire.
La collezione è pensata per ogni tipo di donna, dalla persona che non gradisce modelli convenzionali sino alla più tradizionale, il tutto perché è una collezione fortemente personalizzabile.
“Avevate ragione voi”
Cooperativa Solidarietà aderisce alla campagna “Avevate ragione voi”, organizzata da AGICES ed appoggiata da tutti gli Importatori iscritti al Registro AGICES oltre che da Altreconomia e dall’Associazione Botteghe del Mondo, che si propone di sottolineare la capacità del Movimento del Commercio Equo e Solidale di aver sollevato da trent’anni molte domande e di essere stato in grado di fornire anche delle risposte percorribili.
Per questo i milioni cittadini che fino a d oggi hanno frequentato le nostre botteghe e che ci hanno appoggiato possono dire “avevamo ragione noi!” e con loro i soci, i volontari, i lavoratori delle centinaia di botteghe che operano in Italia per un commercio più giusto e sostenibile con i paesi del Sud del Mondo.
Movimento Fiori e Diritti

Questa volta parliamo di una raccolta fondi “dal basso” per finanziare una campagna nazionale di sensibilizzazione sulle condizioni di lavoro nelle piantagioni floricole di tutto il mondo.
Si tratta di verificare se esistono le condizioni per coinvolgere 2.500 persone disposte ad impegnarsi a versare almeno 10 € a testa, chiarendo che solo al raggiungimento delle 2.500 adesioni si inizierà la raccolta fondi vera e propria.
Cooperativa Solidarietà appoggia senza dubbio l’idea della campagna, ma ritiene anche interessante lo strumento delle “Produzioni Dal Basso” che rappresenta una forma moderna e concreta di democrazia diffusa; vogliamo quindi verificare quanto questa iniziativa incontra il gradimento di soci, clienti, sostenitori ed amici.
Comunicato Stampa


